Friday, April 8, 2016

Open letter to my dark angel in Italy

Black moth by UK sculptor Jilly Sutton
 www.jillysuttonsculpture.com/
You pestered me until I wrote you the short story that you were so strangely convinced I could write. You made me push away all my very important distractions – birthday cakes, academic proofreading, the exercycle – so that I could find the time to write it. You forced me to make space and quiet and a cup of tea so that I could be up with the crickets and the crickets alone.

Mi hai messa in croce finché non ti abbia scritto quel racconto che eri stranamente convinto che fossi capace di scrivere. Mi hai fatto allontanare tutte le mie importantissime distrazioni – torte di compleanno, revisioni accademiche, la ciclette – per poter trovare il tempo per scriverlo. Mi hai costretta a fare spazio e silenzio e una tazza di tè per poter rimanere sveglia con i grilli, soltanto con i grilli.

And then something happened: words came descending down from the night like fireflies. The story wrote itself, and when I finally looked at it I saw a thing of dark beauty.

E poi è successa una cosa: le parole hanno cominciato a scendere come lucciole dalla notte. Il racconto si è scritto da solo, e quando finalmente l’ho guardato ho visto una cosa di una bellezza oscura.

Please don’t worry if it doesn’t actually fit into your collection of short stories, if it will never see the light of day. It doesn’t matter. Because if it weren’t for you, my enigmatic and non-negotiable angel, I wouldn’t have found my style, my voice.

Ti prego di non preoccuparti se alla fine non si inserisce nella tua raccolta di racconti, se non vedrà mai la luce del giorno. Non importa. Perché se non fosse per te, il mio angelo enigmatico e intransigente, non avrei trovato il mio stile, la mia voce.

I’ve never even seen your face, and yet you have played a tiny but pivotal role in my chaotic life, like the ripple effect of a butterfly flapping its wings somewhere in the Amazon. And perhaps, more than an angel, you are a butterfly, like the black moth that flew in the house the other night, as big as a hummingbird. Now, when I least expect it, it comes reaching out to me – a fragment, or a figment, of the night – before disappearing back into the dark folds of some curtain.

Non ho mai visto neppure il tuo viso eppure hai svolto un ruolo piccolo ma fondamentale nella mia vita caotica, come l’effetto domino di una farfalla che batte le ali in un punto ignoto dell’Amazzonia. Infatti, forse più che un angelo sei una farfalla, come quella falena nera che è volata in casa l’altra sera, grande come un colibrì. Ora, quando meno me lo aspetto, si fa vedere – un frammento della notte o della fantasia – prima di sparire di nuovo tra le pieghe scure di qualche tenda.

There are no words to thank you. Sleep well and, for this and other reasons, be at peace with the universe!

Non ci sono parole per ringraziarti. Dormi bene e, per questo e altri motivi, sii in pace con il mondo!

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